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PRO FOLIGNO: UNA ASSOCIAZIONE CENTENARIA |
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| Nel corso dei suoi cento
anni, la Pro Foligno ha vissuto inevitabilmente eventi fortunati
incrociati con momenti di difficoltà. Al di là dei singoli
eventi, rimangono tuttavia le pietre miliari che la Pro Foligno
ha lasciato in custodia alla città. Già nel 1906 ebbe a compiere
una operazione coraggiosa con la fondazione della associazione
di pubblica assistenza "Croce Bianca". Successivamente, su
proposta di Mons. Falcoci Pulignani, si qualificò con iniziative
di forte spessore culturale quali le conferenze popolari, la
pubblicazione della guida illustrata della città, la
Biblioteca Popolare circolante, che rimase attiva fino al 1936 allorchè
in Palazzo Trinci fu aperta la Biblioteca Comunale. |
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| Ogni iniziativa
intrapresa dall'Associazione vedeva coinvolte le maggiori personalità cittadine
del tempo impegnate nei diversi settori dell'Economia e della
vita associativa locale. Agli inizi, tra i massimi sostenitori,
va ricordato il dott. Filippo Accorimboni che
accanto alla valenza culturale sottolineò la vocazione sociale
e solidaristica;
questi aspetti dovevano di gran lunga superare quelli ludico-aggregativi
che caratterizzavano di norma le Pro Loco sparse sul territorio
nazionale. Tali indirizzi furono alla base dello Statuto del
1911 e di quello del 16 giugno 1960 ancora in vigore. Per tenere
fede a questi impegni ed ai valori che li ispirano occorre
oggi, il coinvolgimento delle migliori forze culturali,
intellettuali, sociali ed economiche della città.
Solo a questa condizione l'Associazione potrà crescere ancora,
ed operare con sempre
maggiore incisività per valorizzare il vasto patrimonio d'arte,
le capacità di accoglienza e di attrazione che Foligno può
offrire. |
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